OUT OF / INTO – “Motion II” (Blue Note) Supporti disponibili: CD / LP

Il quintetto all-stars Out Of/Into, che inizialmente si chiamava semplicemente “The Blue Note Quintet“, è un collettivo che nasce da frequentazioni assidue e che è stato formato dall’etichetta per onorare la storia della Blue Note con una serie di concerti celebrativi. Invitando personaggi come Gerald Clayton, Joel Ross, Immanuel Wilkins, Kendrick Scott e Matt Brewer è chiaro che l’intenzione era andare ben oltre il concetto rischioso di tribute band, seppur di gran lusso, ed il primo disco pubblicato dalle registrazioni in studio l’anno scorso, “Motion I” proponeva musica originale, più vicina al ramo “advanced” del grande albero Blue Note ma comunque del tutto aderente allo spirito della grande tradizione, e quindi vi si trovava urgenza espressiva, mezzi tecnici eccellenti, freschezza ed estetica riconoscibile nel sound d’insieme.
Questa seconda parte delle registrazioni, avvenute nel mezzo del tour celebrativo, quando la band aveva raggiunto un grado di coesione di mirabile intensità, va esattamente nella stessa vena del primo episodio, come si apprezza dal primo singolo estratto, “Brothers in Arms”, firmato da Wilkins (non dai Dire Straits! NdR) che disegna un medium tempo dalla dolce melodia e su cui inanella i primi chorus, raggiunto prima dal piano di Clayton e poi dalla marimba di Joel Ross prima di riprendere una cavalcata che a metà brano si dissolve rallentando nel meditativo assolo di Brewer che prelude la breve chiosa finale.
Notevole anche il guizzante “Nacho Supreme”, con Ross che deve destreggiarsi tra i continui cambi di tempo e i ritmi start-stop imposti dalla ritmica di Clayton, direttore musicale ed architetto sonoro del progetto, oltre che autore di tre dei sei brani in scaletta in questo Vol.2, compreso l’obliquo “Finding The Way”, ricco di sofisticazioni ritmiche ed armoniche, un pezzo che pare l’aggiornamento di quei grandi dischi in cui s’incontravano Bobby Hutcherson ed Andrew Hill, per citare due precisi riferimenti fuori / dentro la tradizione Blue Note. Alla fine dell’ascolto resta un’immagine vivida, ed è proprio quella di un Gerald Clayton in stato di grazia. Non vogliamo assolutamente far torto agli altri alfieri del quintetto ma è lui il collante del progetto, il musicista che sa quando spingere e quando sottrarre, è suo il maggior contributo a rendere “Motion II” un capolavoro di equilibrio, altro che sfilata di stars in parata…
01. Brothers In Arms (7:53)
02. Finding Ways (4:41)
03. Juno (8:07)
04. Familiar Route (4:35)
05. The Catalyst (7:07)
06. Nacho Supreme (7:14)
Immanuel Wilkins (as), Gerald Clayton (p), Joel Ross (vib., mar.), Matt Brewer (b), Kendrick Scott (d)
