Una iniezione di autostima

Una breve e coincisa autopromozione, del tutto inattesa: figuriamo, a nostra insaputa (come direbbe l’ex ministro Scaiola), al sesto posto tra i jazz blog più influenti sul globo terracqueo. Lo scrivo subito, appena venuto a conoscenza della classifica stilata sul sito americano Feedspot (senza per questo montarmi la testa, anche se preventivamente mi sono cinto il capo con una corona di alloro e ordinato una cassa di prosecco). Figuriamo accanto a nomi di blog prestigiosi e che spesso noi consultiamo con spirito quasi reverenziale, in un mondo in cui prevalgono scritti e scrittori statunitensi. Non abbiamo mai dato troppa importanza a questo genere di classifiche che compaiono sul web, sopratutto in un settore cosi’ marginale e poco frequentato come la musica jazz. I blog per loro stessa natura difficilmente hanno vita lunga e/o attiva, e forse il ricooscimento che ci viene dato tiene conto di un impegno che, pur in due vesti web diverse, ci vede all’opera da molti anni.

Oltretutto senza nessun introito ne pubblicità alcuna, senza altri mezzi che la nostra costanza e la volontà di fare partecipi della nostra passione tutti coloro che hanno la volontà di leggerci. Nel corso del tempo abbiamo affinato il nostro approccio, tenuto conto delle critiche costruttive, resistito alla stanchezza e al per noi troppo contenuto riscontro di chi ci legge, sotto forma di pochi commenti e un numero di visitatori certamente non memorabile per quantità. Spesso ci chiediamo come è possibile avere diverse migliaia di followers sui social e poi un riscontro numerico quotidiano del tutto non proporzionale. Ma va bene cosi’, non sono tanto i numeri che ci intrigano quanto il piacere e la possibilità di raccontarci e raccontare un mondo fatto di passioni, personaggi, grandi musiche.

Ecco la descrizione (Thanks boys !!) che ci fa il sito Feedspot:

Tracce di Jazz, un blog jazz italiano, fornisce commenti stimolanti sul jazz contemporaneo e classico. Recensisce album, festival e concerti con un occhio di riguardo sia alla scena jazz mondiale che a quella italiana. Il tono del blog è intellettuale ma accessibile, offrendo riflessioni sull’evoluzione del jazz, il suo impatto culturale e i talenti emergenti nel genere. Equilibra la copertura del jazz tradizionale con un apprezzamento per le forme moderne e sperimentali, rendendolo una piattaforma di vasta portata per gli appassionati di jazz.

https://music.feedspot.com/jazz_blogs

Cheers !!

1 Comment

  1. “Miii Non ci posso credere.” 🍾
    Da molti anni lavoravamo alacramente ed in gran segreto a questo risultato.

    Il nostro nome tra gli altri colossi suona un po’ come aver portato “Plan 9 from Outer Space” nella notte degli Oscar. Come se il Gruppo Tnt se la giocasse con gli Avengers.
    A proposito dov’è la Cariatide?

    "Mi piace"

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