Ciao Nancy, e grazie di tutto…

Ciao, Nancy.

Come avrete appreso dai media martedi scorso ci ha lasciato, ad 81 anni e dopo una lunga malattia, la cantante Nancy Wilson, una vera e propria Diva del Jazz che ha via via allargato il proprio repertorio ad un audience sterminata, sconfinando con estrema grazia nel pop e nel R’nB, mantendo sempre un’integrità artistica che le era universalmente riconosciuta. Amava la definizione che le era stata affibiata fin dalla gioventù di “song stylist”, capace di “vestire” al meglio ogni canzone nei vari ambiti musicali ascrivibili alla tradizione squisitamente nera.

“I don’t put labels on it, I just sing,” confidò al Los Angeles Times nei suo anni ruggenti “It’s all in the ear of the listener. Let them decide.” 

Consigliamo, a chi volesse per l’appunto decidere con le proprie orecchie ed approfondirne anche l’appassionata figura, assai impegnata sul fronte dei diritti sociali e delle rivendicazioni della comunità nera, un’intervista (in 4 parti) apparsa nel 2010 di Marc Myers, carica di musica e links, ed in cui si ripercorrono tutti i passi di una carriera eccezionale: https://www.jazzwax.com/2010/04/interview-nancy-wilson-part-1.html

Nancy Wilson (1937 – 2018) was a Grammy and Emmy Award-winning singer who sang many styles of music but is most closely associated with jazz. Among her notable recordings are the 1964 hit “(You Don’t Know) How Glad I Am,” and her debut single, “Guess Who I Saw Today.” Aware of her singing talent from a young age, she transformed her gift for song into a performing and recording career that spanned more than half a century, beginning in the 1950s and extending until her retirement in the 2010s.

She was described as a consummate entertainer. She made frequent television appearances beginning in the 1960s. She won an Emmy for her series “The Nancy Wilson Show” (1974 – 1975). She also hosted NPR Music’s “Jazz Profiles” documentary series from 1996 through 2005, for which she won a Peabody Award in 2002. She won three Grammys for albums during her career, “How Glad I Am” (1965), “R.S.V.P. (Rare Songs, Very Personal)” (2005), and “Turned to Blue” (2007).

Beyond her singing career she was an activist in the Civil Rights Movement, was a spokeswoman for the Urban League, and promoted AIDS awareness.

nancy

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...