Ricco menù di primavera…

…si, ma in Canton Ticino !

LUGANO – Il ciclo di concerti «Tra jazz e e nuove musiche» riprende con il trio di Yonathan Avishai, in programma allo Studio 2 RSI di Lugano-Besso mercoledì 30 gennaio (ore 21.00).

La rassegna, prodotta e coordinata da Rete Due, proseguirà fino a metà giugno con dieci altri appuntamenti, tra cui quelli – a metà marzo – del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso e – ad inizio maggio – di una rassegna in programma a Lugano che sottolineerà i 25 anni della serie discografica Swiss Radio Days. Yonathan Avishai, già ascoltato in ottobre nel quartetto di Avishai Cohen, è un giovane pianista israeliano. Nel concerto d’apertura di questa serie presenterà il suo nuovo lavoro discografico Joys and Solitudes, registrato all’Auditorio RSI, che segna il suo debutto come leader su ECM. Il chitarrista cult statunitense Marc Ribot (Lounge Lizards, Tom Waits, Electric Masada di John Zorn…), già presente più volte ai concerti «Tra jazz e nuove musiche», torna a Lugano il 21 febbraio, allo Studio Foce. Si esibirà con uno dei suoi gruppi di maggior impatto, il trio decisamente rock oriented dei Ceramic Dog fresco di nuova pubblicazione discografica.
Al XXII Festival di cultura e musica jazz di Chiasso (14-16 marzo, al Cinema Teatro) Rete Due coproduce i tre concerti dell’artista in residence invitato quest’anno, il grande pianista americano – nuovamente nominato ai Grammy – Fred Hersch: un piano solo e due esibizioni in prima assoluta, con il pianista gallese Gwilym  Simcock e in un trio stellare con Drew Gress e Joey Baron.
Un duo, anch’esso inedito, sarà protagonista del concerto alla Casa Cavalier Pellanda di Biasca il 29 marzo:Ferenc Snétberger  – eccellente chitarrista ungherese di origini zingare – avrà quale partner lo svedese  Anders Jormin, fra i maggiori contrabbassisti europei in attività.

Il trombettista afroamericano Jeremy Pelt si ripresenta nella Svizzera italiana dopo la partecipazione nel 2017 a Locarno al progetto di big band Jazz-The Story. Stavolta lo si potrà ascoltare al Jazz in Bess di Lugano, il 18 aprile, con il suo quintetto stabile.

l grande cantante, chitarrista e compositore brasiliano Joao Bosco sarà la stella che illuminerà – il 3 maggio al Cinema Lux art house di Massagno – la rassegna «Swiss Radio Days – 25 anni!»

Voluta dalla SSR e dalla TCB di Montreux, l’omonima collana della nota label discografica romanda da un quarto di secolo pubblica prestigiose registrazioni di concerti jazz, tenutisi nel nostro Paese sin dal secondo Dopoguerra e documentati dalla Radio svizzera. Nelle successive due serate saranno invece di scena al Jazz in Bess di Lugano il trio internazionale del navigato pianista vodese Thierry Lang (con l’armonicista francese Olivier Ker Ourio come ospite) e l’Argonauts Collective del ginevrino Noé Tavelli, grande talento della batteria.
Una all stars di musicisti statunitensi ed europei è invitata al Teatro del Gatto di Ascona il 20 maggio. Con l’appellativo The Art of the Quartet si esibiranno Peter Erskine, caposcuola della batteria, Kenny Werner e Scott Colley, pianista e contrabbassista di grande spessore, e Benjamin Koppel, specialista danese del sassofono.
Il ciclo si chiuderà il 19 giugno a Melano con i colori etnici proposti dal sassofonista, flautista e cantante sardo Gavino Murgia e dal multistrumentista marocchino Majid Bekkas, già componente del leggendario gruppo Nass El Ghiwane. L’appuntamento inaugurerà la collaborazione con la rassegna Corti di Musica, nel quadro della terza edizione del Campus musicale estivo promosso a Rovio da Claudio Pontiggia.
Questa nuova serie di concerti Tra jazz e nuove musiche è realizzata in collaborazione con la Città di Lugano- Eventi e Congressi, il Cehttps://www.rsi.ch/play/radio/livepopup/rete-duentro Culturale Chiasso-Cinema Teatro, l’Associazione Musibiasca, Jazz in Bess di Lugano, il Jazz Cat Club di Ascona e la rassegna Corti di Musica-Rovio/Melano. Ulteriori informazioni su tutti gli appuntamenti su http://www.rsi.ch/jazz.
Tutti i concerti saranno diffusi in diretta o in differita da RSI Rete Due .

P.S. ascoltabili in rete sul sito  https://www.rsi.ch/play/radio/livepopup/rete-due

Fonte: Corriere del Ticino

1 Comment

  1. Se uno pensa che RSI avrà forse nemmeno un decimo delle risorse tecniche e di personale di RAI, viene un certo prurito alle mani… Tra l’altro, i due canali della Radio Svizzera Italiana ospitano anche interessanti e didattiche trasmissioni di jazz, condotte da noti studiosi ed esperti italiani (sic!). No comment. Milton56

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...