Jazz Live (reprise slow)

Sebbene a scartamento fortemente ridotto i programmi di alcuni Festivals e Rassegne Jazz stanno tentando una ripartenza che si annuncia decisamente difficile ma che merita come non mai di essere supportata. In molti casi i concerti di cui sopra costituiranno le uniche entrate per una categoria che è stata travolta dalla pandemia e che in questa nervosa fase 3, nonostante una ridda di annunci, webinar, manifesti assortiti, messaggi corum populi, vive, com’era lecito aspettarsi, di spunti isolati sulla base di paradigmi consolidati nei decenni, esattamente uguali al periodo pre-pandemia, con situazioni inasprite nei toni roventi che la difficoltà economica porta a galla. Ciò detto, visti i problemi con gli spostamenti internazionali ci sarà occasione di sentire quasi esclusivamente musicisti italiani, e sebbene i nomi che circolano maggiormente siano un po’ sempre i  soliti, è giunto il tempo di mettere al bando le tristezze di San Luigi, preparare le mascherine e google maps, un po’ di buon jazz lo si trova in giro, anche in questo disgraziato 2020, e qui vogliamo dare conto di alcune situazioni nel nord della penisola che stanno partendo in questi giorni.

A Brescia, per esempio, il cartellone di Jazz On The Road è ai nastri di partenza con 9 appuntamenti dislocati tra la Città, la FranciaCorta (Gussago) ed il Lago di Garda (Padenghe). Ecco il programma completo della Rassegna bresciana, quest’anno intitolata “Easy To Love“, indimenticato standard di Cole Porter: http://www.jazzontheroad.net/. Tra gli appuntamenti più attesi di questa rassegna spicca il concerto del Perfect Trio di Roberto Gatto, che TdJ ha visto recentemente in azione in quel di Lecco. Sia a Lecco (qui il programma completo) che a Brescia i concerti sono gratuiti, segno di un sensibile intervento pubblico delle Amministrazioni coinvolte, ma per assistervi c’è obbligo di prenotazione online, secondo la normativa vigente in tema di contenimento del virus. Sul Garda non si accenderanno le luci del Vittoriale, dove a Tenere-a-mente era previsto tra gli altri il grandissimo Herbie Hancock, e sulle sponde del Lago sebino niente Iseo Jazz, tutto rimandato a tempi migliori. Verona Jazz si collocherà temporalmente all’inizio di Settembre, sempre nella storica location del Teatro Romano che ha visto i più grandi jazzmen di tutto il mondo e che quest’anno allestirà un ridotto cartellone autarchico post Covid con 3 date assegnate a Fresu, Pierannunzi e Mauro Ottolini.

Bergamo Jazz come segnalato in più occasioni è stato completamente annullato ma un paio di concerti arrivano a lenirne la mancanza. Al “Lazzaretto on Stage” si potrà assistere alle esibizioni di Gianluca Petrella (18 luglio) ed Enrico Rava , (19 agosto) con sontuosi opening act affidati ai gruppi di Rosa Brunello e Francesco Chiapperini. Spostandoci a Torino ci saranno concerti ad Agosto ed Ottobre ma ad oggi non si conoscono nemmeno chi saranno i protagonisti delle date estive.

La situazione insomma appare decisamente aggrovigliata ed in continuo divenire, le ri-programmazioni proseguono e non possiamo che invitarvi al più classico degli “stay tuned”, oltre che a consultare frequentemente i siti ufficiali dei Festival di vostro interesse e, meglio ancora, le relative pagine Social per rimanere il più possibile aggiornati.

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