“Questi non sono i Soft Machine dei vostri padri“. La frase, riportata nella recensione del sito somethingelse, fotografa in modo … Altro
Tag: Robert Wyatt
Quando la macchina soffice scopriva il jazz.
SOFT MACHINE – HØVIKODDEN 1971 (Cuneiform Rune) “Avevo scoperto “Volume Two”, ancora oggi uno dei miei album favoriti, circa un … Altro
I mutevoli umori di Mary Halvorson
Che ci si trovi di fronte ad uno strano “oggetto”, lo si percepisce subito. Bastano le prime note della chitarra … Altro
Memories of you: Robert Wyatt
Rabbrividisco nel pensare a come avrebbero potuto essere gli ultimi decenni senza il commento continuo e non allineato offerto dalla … Altro

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