Joachim Kuhn – Melodic Ornette Coleman

Simili a filastrocche stralunate, le melodie scritte da Ornette sono entrate prepotentemente  nel repertorio di molti jazzisti.   Lonely Woman , The Blessing , Peace , Ramblin ‘ , WRU sono pezzi familiari, standard i cui temi sono noti a tutti gli appassionati. Dedicare un intero album alla musica di Ornette Coleman non è comune. Aldo Romano lo lo fece nel 1989 con “To Be Ornette to Be” (OWL), tra l’altro uno dei suoi migliori album. Ricordo anche un particolare Ornette Coleman  Anthology, doppio cd ad opera di Aki Takase e Silke Eberhard nel 2007.

Ancora, su richiesta di Philippe Ghielmetti , un disco quasi interamente dedicato alle versioni di Lonely Woman , il tema più famoso di Coleman, è stato registrato nel 2005 e nel 2006 . Intitolato “8 Single Women & the Scaffold” riuniva eccellenti pianisti tra cui Stephan Oliva , Marc Copland , Bruno Angelini e Bill Carrothers .

Il settantacinquenne pianista tedesco Joachim Kühn oggi riprende  composizioni che il sassofonista non ha mai pubblicato, o che perlomeno non ha pubblicato con lo stesso titolo, tutti temi con accattivanti melodie che grazie al  pianoforte diventano ancora più liriche.

khun1

Pochi i pianisti che hanno avuto il privilegio di suonare con Coleman: Walter Norris e Paul Bley nei primi anni di attività, Geri Allen negli anni ’90, e infine Joachim Kühn . La sua agente, Geneviève Peyregne, è stata all’origine del loro incontro. Un album, “Colors: Live from Leipzig”, è stato pubblicato nel 1997. Tra il 1995 e il 2000, il pianista ha tenuto 16 concerti con Ornette. Dieci composizioni originali di quest’ultimo sono state suonate ad ogni concerto, brani che i due avevano precedentemente registrato presso gli Harmolodic Studio di Harlem. Ornette ha scritto le melodie e, su richiesta del sassofonista, Joachim, ha provveduto agli accordi e agli arrangiamenti. I concerti finirono, e questi brani non furono mai più ripresi. Tranne  Lonely Woman , è tra queste 170 composizioni scritte allora e che rappresentano circa cinquanta ore di musica che Joachim Kühn ha costruito il repertorio di questo disco.

Il pianista lo ha registrato a Ibiza, l’isola in cui si è stabilito dal 1994 e che celebra in “Free Ibiza” (Out Note), uno splendido album solista del 2010 . Joachim Kühn vive nella parte più remota dell’isola: il mare, il cielo azzurro, la natura rigogliosa con la quale è costantemente in contatto sembrano aver avuto un’influenza positiva sul suo modo di suonare. Virtuoso pianista nutrito da una lunga pratica di musica classica dal tempo della sua gioventù , mantiene un tocco fermo e preciso, un attacco sempre potente della nota, ma tempera oggi il suo ardore e il suo pianoforte adamantino si apre alla dolcezza. Preferendo le melodie, ha selezionato brani lirici di grande freschezza che avvicina come musicista romantico, come farebbe un pianista classico.

 

Se Physical Chemistry and Food Stamps on the Moon ,  sono davvero temi colemaniani, è difficile credere che Songworld o Somewhere siano stati scritti dal sassofonista senza che Joachim Kühn sia stato strettamente coinvolto nella loro nascita. Tears That Cry è permeata da un tocco di tristezza, mentre Hidden Knowledge è quasi una pagina classica. Franz Liszt fa capolino nelle acrobazie di Lost Thoughts e Food Stamps On the Moon, brevi e muscolose improvvisazioni, per quanto riguarda la tenerezza dei temi esposti. Lonely Woman è qui suonata due volte. Nella prima versione che apre il disco, il basso è pesante e percussivo, il suono acuto e cristallino. Più malinconica, la seconda versione affascina di più. Kühn ha composto il brano conclusivo, The end of the world, un tributo al sassofonista. Le prime battute e la coda sono serie e austere; la parte centrale rivela l’impetuoso pianista. Sotto le sue dita, la musica di Ornette Coleman canta e respira in modo diverso, e complessivamente dall’album esce la personalità di Kuhn  rendendo il disco qualcosa di più di un mero tributo.

 

Track Listing: Lonely Woman; Lost Thoughts; Immeriscible Most Capable Of Being; Songworld; Physical Chemistry; Tears That Cry; Aggregate And Bound Together; Hidden Knowledge; Love Is Not Generous, Sex Belongs To Woman; She And He Is Who Fenn Love; Somewhere; Food Stamps On The Moon; Lonely Woman; The End Of The World.

Personnel: Joachim Kühn: piano.

Year Released: 2019 | Record Label: ACT Music

Fonte: liberamente tradotto e integrato da Blogdechoc

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...