Top Jazz 2019: qualche appunto

Sono passati 60 anni e poco è cambiato tra gli appassionati nostrani. Un esempio ? La maggioranza dei critici del Top Jazz ha scelto il quartetto di Enrico Rava come quanto di meglio circoli nel bel paese, mentre molti altri (critici e non) pensano che il buon Enrico, per quanto il gruppo di giovani musicisti sia notevolissimo, abbia fatto abbondantemente il suo tempo.

Personalmente ho molto rispetto e stima per Rava ma credo che, per nostra fortuna, in Italia ci siano molti gruppi altrettanto (se non più) interessanti e attuali. Diffidare però dalle boutade arboriane: che il nostro jazz sia il secondo migliore al mondo è farfanteria (come direbbe Camilleri) bella e buona. E non perchè da noi manchino grandi protagonisti ma perchè l’idea in se di classifica è assurda e fuorviante. A meno, appunto, che non si tratti di un Critics Poll da leggersi come un divertito bugiardino allegato ai farmaci…

 

Questo mio scritto è del 2016 ed è comparso sulla precedente edizione di Tracce di Jazz, purtroppo non più on line. Direi che, prima impressione leggendo i risultati del nuovo Top Jazz appena pubblicati da Musica Jazz, da allora è cambiato poco. Rava vince nella categoria del miglior disco italiano e come miglior musicista dell’anno. Un plebiscito dovuto non solo alla statura e alla carriera del trombettista ma anche al fatto che lo scorso anno il musicista ha compiuto 80 anni e che ha licenziato forse il miglior album degli ultimi 10 anni (Roma).

f05slat1

Ma i risultati complessivi del referendum indetto tra i critici italiani si presta ad altre riflessioni. Innanzitutto, come al solito negli ultimi anni, la rivista non pubblica ne i nomi ne le scelte degli interpellati. Peccato, leggere i preferiti del proprio giornalista di riferimento era una consuetudine, senza dimenticare che la trasparenza è sempre buona cosa e la reticenza è madre di ogni sospetto (Andreotti docet).

I risultati in sé  sono in parte largamente prevedibili ma non senza alcune sorprese. E’ stato un buon anno, musicalmente parlando, con diversi album interessanti , ma senza il capolavoro da tutti riconosciuto e celebrato (ne fa testimonianza lo stesso album vincitore, Characters on a wall di Louis Sclavis, grande musicista che non ha mai sbagliato un colpo licenziando solo buoni dischi proprio come questo, ma senza l’urgenza o le stigmate della musica indimenticabile). Normale quindi che ci sia una frammentazione accentuata nelle scelte di musicisti e compact.

top4

Curioso che un album di alto spessore come Wabi Sabi non abbia proiettato il suo autore, Enrico Fazio, tra i primi dieci musicisti italiani dell’anno. Insolito e un pò fuori luogo, almeno per me, che un grande chitarrista come Bill Frisell venga proclamato musicista internazionale dell’anno proprio in coincidenza con l’uscita di uno dei suoi album meno interessanti (Harmony), decisamente poco jazzistico in una produzione complessiva forse troppo ridondante .

Sul nuovo talento italiano mi piacerebbe sapere se c’è un limite d’età, perché vedo in classifica giovani e meno giovani. Nulla da eccepire sui dieci nomi citati, mi pare però singolare che un simile referendum non sia mai stato vinto da musicisti come Pasquale Mirra e Marco Colonna.

ob_0594f8_ab-b3fdd0df3b7e118702e70441071e08c4

Ma non vorrei dare l’impressione di fare tifo da ultras per i propri preferiti, cerco di mantenere equidistanza tra risultati e aspettative, invitando i lettori a prendere (come sempre) i risultati del Top Jazz più come una ispirazione alla conoscenza che come una classifica sportiva . Semplicemente cerco con il ragionamento di esporre delle riflessioni personali su aspetti che poco mi hanno convinto, cosa che peraltro ho fatto anche con l’ultimo (e incredibile sotto molte declinazioni) Jazzit Awards del magazine concorrente .

3 Comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.