Cartoline. Una favola…vera

Dogana di Dusseldorf, un imprecisato giorno d’inverno degli anni ’70. Un giovane italiano in arrivo dalla Giamaica viene trattenuto per controlli: data la provenienza e l’aspetto – il prototipo dell’hippy di lungo corso – si sospetta che abbia con sé cospicue scorte di quel ‘fumo’ per cui l’isola caraibica andava molto famosa. Invece il giovane intirizzito – ha solo abiti estivi, prevedeva solo un breve transito – non solo non ha un centesimo oltre ai biglietti dell’aereo che lo ha riportato in Europa e del treno che lo farà tornare in Italia, ma porta con sé uno strano bagaglio: sono centinaia di dischi di reggae, la musica che anni prima lo ha portato in Giamaica da Londra. Ha speso tutto per quelli. Nota bene: il boom di questa musica è ancora al di là da venire…..

Oggi l’hippy di allora è un ‘anarchico democratico’, sprovvisto di patente e di cellulare, e vive nei dintorni di Mestre in una casa che contiene oltre 25.000 LP, cd e musicassette, prevalentemente di musica reggae, ma non solo…. Nemmeno lui ha un’idea precisa della dimensione e della composizione della sua collezione, oggetto di frequenti pellegrinaggi da parte di musicisti, fotografi e biografi che si occupano professionalmente della musica giamaicana un po’ in tutto il mondo.

Trane in Giamaica…….

Il nostro ha dedicato tutte le sue risorse alla sua passione musicale, al punto di comprare un altro appartamento contiguo per far spazio alla sua collezione in perpetua espansione ed agli otto giradischi ed altrettanti collegati impianti che la fanno suonare. Naturalmente non basta non spendere nulla al di fuori della musica, e così l’ex hippy gestisce una gelateria a Venezia, in cui propone suoi prodotti molto particolari, al bando aromi e conservanti, solo ingredienti naturali talvolta molto originali (origano, zenzero, basilico….). Confessa che qualche volta non lo si trova al banco perché si è imbambolato ad ascoltare musica nel retrobottega. L’esercizio sembrerebbe avere un nome convenzionale, ‘Alaska’, ma in realtà lo spelling corretto è ‘ A – la – Ska’ ( lo Ska è l’antesignano del Reggae!!). Ciliegina sulla torta: il nostro collezionista di cognome fa ‘Pistacchi’, ‘nomen, omen’, incredibile…..

Del valore venale di molti dei suoi rarissimi pezzi se ne frega allegramente, nei suoi acquisti non tiene in alcuna considerazione quelle maniacali minuzie estrinseche che alimentano il mercato del collezionismo: ha preferito un’edizione tecnicamente più curata di un disco dei Pooh al posto di un’altra che ora viene stimata oltre 2.500 euro……

Il suo sogno più grande sarebbe quello di accordarsi con il Comune per creare una sala di ascolto pubblica, in cui chiunque possa fruire a scelta dei pezzi della sua sconfinata collezione: “In fondo la musica fa parte della nostra storia. Anzi, è la sua colonna sonora”. Ci siamo: la ghenga di Tracce  ha scoperto un altro fratello in ispirito …. mi prende una gran voglia di assaggiare il suo gelato…. Milton56

P.S.: se pensate che si tratti di una favoletta inventata ad hoc, andate QUI

…ma anche Miles si sarebbe ambientato bene a Kingston 😉

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