Eh già, stiamo tutti guardando i mondiali ma la nostra ennesima assenza è crudele, gli occhi spiritati di Schillaci, il divin codino di Baggio, le piazze stracolme, beh, ci mancano troppo, sono un paesaggio amato e lontano, sospiriamo pensando a Nannnini/Bennato e vabbè, tanto vale consolarsi con il jazz…
Partiamo dalle poetiche note del comunicato stampa che ci arriva da Manerba, sulla sponda bresciana del Lago di Garda:
“People, jazz, nature: ecco la vera essenza di Minerva Musicae. Un filo invisibile che unisce gli artisti al nostro pubblico, le loro note al nostro territorio, trasformando ogni concerto in un’esperienza capace di emozionare e restare nel cuore. Le note dei grandi musicisti del panorama jazz internazionale si intrecciano con gli scenari unici della Riserva Naturale della Rocca e del Sasso di Manerba del Garda, che con grande orgoglio ospita il festival. Qui la musica dialoga con il paesaggio. Il tramonto diventa scenografia naturale. Il silenzio amplifica ogni nota”.
E veniamo al programma allestito per questa quinta edizione dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Turismo Luca Beltrami, nella duplice veste di amministratore e direttore artistico, un cartellone che parte subito con il botto. Domenica 12 luglio, sull’Isola dei Conigli – come gli abitanti chiamano affettuosamente l’Isola di San Biagio – andrà infatti in scena un evento: l’unica data italiana, nonché première mondiale assoluta, del duo composto da Christian McBride e Julian Lage. I due fuoriclasse non hanno infatti mai suonato insieme in duo prima d’ora. Per il loro debutto sono stati invitati a lasciarsi ispirare dalle proprie improvvisazioni in una location naturale di grande effetto, raggiungibile grazie ai battelli messi a disposizione dall’organizzazione (una macchina da sempre impeccabile nelle passate edizioni, cui abbiamo sempre presenziato).Il concerto è già sold out. Si hanno poche indicazioni su cosa i due proporranno sul palco, ed ovviamente ve ne daremo conto da queste colonne.

Il programma, dal vasto respiro internazionale, porterà sull’isola altri due pesi massimi della chitarra jazz, confermando quel fil rouge delle sei corde che accompagna la storia del festival, capace di ospitare in passato nomi del calibro di Marc Ribot, John Scofield e Mike Stern.
L’edizione 2026 propone, in due serate consecutive di altissimo profilo, il progetto acustico di Al Di Meola (22 luglio) e il gruppo di Bill Frisell con Greg Tardy (23 luglio). Mentre scriviamo, dall’organizzazione ci informano che anche la serata di Al Di Meola è esaurita, mentre restano gli ultimi biglietti residui per il concerto di Bill Frisell.


Quanto al jazz di casa nostra, quest’anno sono stati invitati due pianisti che da sempre rappresentano il meglio della tastiera jazz nazionale. Troviamo così, ai Giardini San Giorgio, su una terrazza prospiciente il lago, il gradito ritorno di Dado Moroni, che per l’occasione duetterà amichevolmente con un rinomato pianista d’estrazione accademica, Andrea Bacchetti. Un recital di contaminazioni in itinere, dove il blues si farà strada tra composizioni immortali e viceversa.

Il 20 luglio sarà invece la volta di Antonio Faraò in pianoforte solo. Una dimensione insolita per questo formidabile jazzman che solo di recente ha pubblicato il suo primo disco in solitudine: l’eccellente “Kind of…”, che abbiamo più volte segnalato tra le migliori uscite dell’anno scorso.

Ad allietare tutte le serate del festival ci sarà spazio anche per le arti visive grazie alla splendida mostra fotografica firmata dal pluripremiato maestro dello scatto jazz Luciano Rossetti, i cui lavori accompagneranno il pubblico lungo tutto il percorso della rassegna, celebrando il legame profondo tra musica e immagine.Il gran finale del festival è una festa popolare affidata, il 25 luglio, alla Fanfara del 3^ Reggimento dei Carabinieri Lombardia che ha in programma una serata a tutto swing nella piazza principale di Manerba.
Insomma, il menu di Minerva Musicae 2026 appare ricco, raffinato e decisamente internazionale. L’unico vero rischio, visti i continui “tutto esaurito”, è che per ascoltare l’inedito duo McBride-Lage vi tocchi raggiungere l’Isola dei Conigli a nuoto. Noi, per sicurezza, abbiamo già lucidato i binocoli e preparato il taccuino: ci vediamo sotto il palco (o sul battello).
