Coleman Hawkins / Tiny Grimes – “Blues Groove”

COLEMAN HAWKINS – TINY GRIMES “Blues Groove” – Essential Jazz Classic (Egea)

Quando s’incide con giganti del calibro di Coleman Hawkins si può anche accettare che il proscenio e lo spotlight siano puntati su di lui, ma ci è sembrato giusto per lo meno co-intestare nella nostra breve recensione il gruppo protagonista di “Blues Groove”, incisione del 1958 che nel corso delle ristampe è diventata ascritta al fenomenale “Bean”, mentre la session originale (Prestige PRLP 7138) era guidata – e si sente- dal chitarrista Tiny Grimes, supportato dal pianoforte di Ray Bryant (che all’epoca aveva già inciso capolavori nei gruppi di Gillespie e messo lo zampino in altri combo di livello stratosferico) , quindi dal flauto di Musa Kaleem e dalla ritmica Earl Wormack / Teagle Fleming, una bella infornata di unsung heroes, giganti del jazz e musicisti da rivalutare, una band che suona magnificamente, tutti rilassati e partecipi, insomma per farla breve qui scorre del gran jazz.

Tiny Grimes è stato chitarrista iconico e sottostimato, ha suonato sia nelle primissime incisioni di Charlie Parker che in contesti di proto rock n’roll , lavorando sodo attorno al proprio stile ed ispirando molti chitarristi blues mostrando sempre un’energia inesausta, che ben si sposa con il sound inconfondibile di Hawk. Tutto lo spirito di “Blues Groove” è raccolto nel lungo brano posto in apertura, “Marchin’ Along”, una sorta di manifesto musicale in 17 minuti aperti dal trio chitarristico ed in cui poi l’intera band si palesa, con un Ray Bryant ispirato quanto Grimes mentre Hawk segna il territorio limitando il suo apporto a due spunti -ma semplicemente regali- al centro di un brano esteso, di quelli che si vorrebbe non finissero mai.

Difficile non tenere il tempo col piede mentre scorre tutto il resto di un disco evergreen, registrato da Rudy Van Gelder, e forse anche per questo invecchiato benissimo sotto il profilo tecnico. La chicca di questo lavoro è l’elegante “Tiny Bean”, brano tratto da questa storica session che non aveva trovato posto nel LP, mentre le tre aggiunte successive al “Blues Groove” finito sotto diverse copertine portano il ragguardevole timing oltre i 78’ e provengono da una session Hawkins/Grimes dell’anno successivo, con Roy Eldridge alla tromba ed una ritmica diversa. Il disco, distribuito da Egea, è un digipack che riporta anche le note originali e secondo me è un’ottima ed economica strenna per jazz lovers di ogni età e collocazione geografica.

Blues Groove:

TINY GRIMES, guitar – COLEMAN HAWKINS, tenor sax
RAY BRYANT, piano
MUSA KALEEM, flute
EARL WORMACK, bass
TEAGLE FLEMING, JR, drums
Hackensack, New Jersey, February 28, 1958.

Bonus Tracks:

COLEMAN HAWKINS, tenor sax; ROY ELDRIDGE, trumpet; TINY GRIMES, guitar; RAY BRYANT, piano; GEORGE DUVIVIER, bass; OSIE JOHNSON, drums.
Hackensack, New Jersey, April 3, 1959.

(Courtesy of Audioreview)

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.