CARTOLINE – TRENTA3 a Bolzano, aspettando il Südtirol Jazz Festival Alto Adige

Matinée jazz venerdì 22 aprile, con un concerto all’aperto nella suggestiva piazza Walther a Bolzano prodotto dal Südtirol Jazz Festival Alto Adige, che festeggerà quest’estate il suo 40° compleanno tra concerti cittadini – a Bolzano, Bressanone, Merano e Brunico – e montani, tra luoghi conosciuti e alla scoperta di sempre nuove, inusitate location (saranno ben trenta quest’anno), e con più di 50 performance sparse sul territorio. Ed è stato un matinée quasi di anticipazione, quello che ha visto esibirsi i TRENTA3 (Mirko Pedrotti vibrafono, Luca Olzer fender rhodes, Lorenzo Sighel sax contralto, Giordano Grossi contrabbasso e Daniele Patton batteria), all’insegna di un progetto che il festival cura da tempo, sotto il nome di Euregio Jazz Werkstatt: ensemble transfrontaliero avviato nel 2017 a cavallo tra Alto Adige, Trentino e Tirolo, e che da allora ospita giovani musicisti delle tre aree geografiche facendoli interagire tra loro e con artisti nazionali e internazionali, con ampio spazio a workshop e concerti nel territorio dell’Euregio e oltre.

Mirko Pedrotti (foto di MoniQue)

Concerto quasi di anticipazione, si diceva, perché parte della band trentina (Pedrotti, Sighel) già da tempo collabora con l’EJW, mentre per gli altri si tratta di una ‘prima volta’; concerto di ottima fattura, vigoroso e poliedrico, per un gruppo di grande affiatamento, consolidate frequentazioni (con Pedrotti, Sighel e Olzer a far parte del Mirko Pedrotti Quintet), un’avviata produzione discografica e progetti paralleli dei singoli musicisti (ampi contatti con la Filandia nel caso di Patton, ad esempio), a portare linfa vitale a questa nuova formazione trentina nata su impulso del festival.

Sarà allora sicuramente un piacere risentirli all’interno dell’Euregio Collective tra il 24 giugno e il 3 luglio – queste le date del festival –, in una rassegna che, abbandonando temporaneamente il consueto focus tematico e geografico sui paesi europei avviato nel 2012 (con edizioni dedicate al jazz in Svizzera, Francia, Gran Bretagna, Italia/Austria, Belgio/Lussemburgo/Paesi Bassi, penisola iberica, ed Europa sud-orientale), riunirà quest’estate, con i loro progetti, i solisti che negli ultimi dieci anni sono stati artist in residence del festival o che qui hanno avuto un ruolo chiave nel presentare le varie scene musicali europee. Tra gli altri – e non sfuggirà l’attenzione per le generazioni più giovani, che da tempo caratterizza il Südtirol Jazz Festival Alto Adige – Leila Martial, Reinier Baas, Dan Kinzelman, Soweto Kinch, Ruth Goller e Pauli Lyytinen.

Il programma completo non è stato ancora annunciato, ma da prime anticipazioni anche quest’edizione si prospetta molto ricca, attenta alle nuove proposte come alle molteplici anime del jazz di oggi, con nomi che spaziano da Moor Mother a Luciano Biondini, passando per i tellKujira, Julien Desprez ed Evita Polidoro; la quarantesima edizione di un festival fortememente caratterizzato sullo sfondo del panorama musicale italiano.

Singing Rock (foto di A. Demetz), in una passata edizione del festival

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